ProntoPack, ProntoPack Foundation

Un camaleonte in Africa:
Alice Zordan ci racconta i suoi primi 6 mesi in Mozambico

Camaleonte in Africa

Il 19 settembre 2022 aveva inizio per Alice Zordan l’esperienza di ricerca in Mozambico, più precisamente a Beira, una delle maggiori città del Paese e località in cui ha trascorso sei mesi tanto stimolanti quanto intensi.  

Il progetto è stato reso possibile grazie al finanziamento di ProntoPack Foundation e al supporto logistico del Consorzio Associazioni con il Mozambico, in collaborazione con l’Honours Programme TALETE, corso di eccellenza promosso dall’Università degli Studi di Trento, presso cui Alice studia Ingegneria Edile-Architettura. 

La missione di Alice in Mozambico 

In questi primi sei mesi (dei nove mesi totali compresi nel programma) Alice ha perseguito un duplice obiettivo: da un lato raccogliere i dati per la stesura della sua tesi di laurea, dall’altro esplorare il panorama competitivo del packaging in Mozambico.  

Nessuna delle due attività è stata facile, in quanto per portare avanti in parallelo le due attività, si è ritenuto opportuno sia svolgere dei sopralluoghi, al fine di mappare le zone ritenute strategicamente rilevanti, sia prendere contatti con attori sociali in grado di facilitare l’ingresso al campo di studio e di prestarsi come guida all’interno dei vari quartieri. 

Le chiediamo cosa ha scoperto e come proseguirà il suo percorso! 

Alice, prima di partire hai effettuato delle analisi preliminari? Cosa è emerso?

A.Z.: “Da una prima analisi generale, si nota come in Mozambico il 64%[1] della popolazione vive sotto la soglia di povertà.

In un contesto aggravato dalla mancanza di una pianificazione urbana, le persone sono relegate a vivere senza le più basilari infrastrutture, atte a garantire livelli sanitari minimi, come la rete fognaria, la rete elettrica e un sistema stradale efficiente.

Beira non fa eccezione e la sua situazione risulta aggravata dalla posizione sulla costa che la espone sempre più di frequente a fenomeni ciclonici, intensificatisi nel corso degli ultimi anni. Sono di cronaca recente le devastazioni causate dai cicloni Idai nel 2019 e Freddy nel 2023, dove in entrambi i casi la violenza della perturbazione ha raggiunto picchi di velocità superiori a 200 km\h, causando danni stimati in miliardi di dollari.”

Quali sono le difficoltà che hai incontrato?

A.Z.: “Lavorare in contesti in cui la maggior parte del commercio e degli insediamenti sono in gran parte governati dai processi e dinamiche spontanee ed informali porta con sé la necessità di fronteggiare la carenza di dati ufficiali e affidabili 

Tuttavia, quel che ad un primo impatto è apparsa come una difficoltà insormontabile, si è poi rivelata un’opportunità per entrate maggiormente in contatto ed empatia con la popolazione, permettendomi così di comprendere i loro bisogni reali, di arricchire il mio background e di osservare direttamente il contesto e le dinamiche relazionali con la stessa prospettiva dei locali.

Quali sono le tue conclusioni dopo questi primi sei mesi?

A.Z.: “Ad oggi, i dati raccolti riguardano principalmente l’ambiente geografico e quello economico-sociale. A Beira è stato possibile conoscere e prendere contatto con diversi attori nell’ambito della logistica e dei trasporti, uno dei settori più importanti in un Paese in cui le importazioni superano di gran lunga le esportazioni [2], nonostante la rete viaria sia ancora sottosviluppata. 

In un contesto in cui la maggior parte dei prodotti viene importata anche nel settore degli imballaggi, spiccano due produttori principali, entrambi con sede a Maputo, la Capitale, e specializzati in prodotti cartotecnici. Per questo motivo nei prossimi mesi proverò a prendere contatto con le due realtà, procedendo sul campo di ricerca come è stato fatto a Beira.  

Attraverso un’ottica comparativa tra Beira e Maputo sarà possibile restituire in modo più significativo quali dinamiche di mercato sottendono la produzione e il consumo di prodotti cartotecnici.”

 

Ad Alice facciamo il nostro in bocca al lupo per la stesura della sua tesi e non vediamo l’ora di leggere la sua ricerca di mercato a tema packaging!

FACILITÀ DI CONSULTAZIONE

SOLUZIONI SU MISURA, NEL FORMATO E NELLE QUANTITÀ

PRODOTTI DI ALTA QUALITÀ CON POSSIBILITÀ DI SGRAMMATURA

Vieni a scoprire la nostra foresta
in continua crescita!

RICHIEDI UN PREVENTIVO

Specializzati nel taglio e nella distribuzione di
cartoncino in formato speciale, etichette per il packaging e carta per ufficio.

Vivi la nostra esperienza di realtà virtuale

Ti basta uno smartphone e un piccolo visore di cartone per immergerti in un’esperienza di realtà virtuale.
Vai al video, seleziona dal player di Youtube l’icona del cardboard che trovi in basso a destra e inserisci il telefono in un visore (come un Google Cardboard) per iniziare ad esplorare il mondo di ProntoPack.

Ricorda che la qualità della visualizzazione può essere modificata cliccando sui tre puntini in alto a destra.